Separa cenone, ingresso, consumazioni, trasporto e commissioni. Un pacchetto completo può avere senso, ma va paragonato ai servizi acquistati separatamente. Il costo medio per persona non dice tutto se i prodotti inclusi sono diversi.
Distingui la consumazione minima da un pacchetto fisso di bottiglie. Un preventivo scritto riduce i malintesi quando si divide la spesa tra gli amici.
Quando vi viene proposta una formula «tutto compreso», chiedete un elenco concreto dei servizi: cena, ingresso, consumazioni e zona riservata non sono sinonimi. Domandate se eventuali commissioni siano già comprese nel totale e se vi siano supplementi per ospiti aggiuntivi. Se il cenone e la discoteca si trovano in posti diversi, non sottovalutate i tempi di trasferimento intorno alla mezzanotte. Un programma meno ambizioso, ma con prenotazioni confermate, può funzionare molto meglio di una successione di eventi difficili da coordinare.